Paolo Vitale è nato nel 1976 a Napoli, coach di professione a Treviso. “Dal 2003 dipingo con acrilici, grafite, pastelli grassi e marker nel nome dell’incrocio tra arte minimale, espressionismo astratto e vibrazioni jazz. Le superfici parlano: carta usata, patinata, pre amata, riutilizzata. Oltre a tela, legno e cartone. MOSTRE e CONCORSI Settembre 2025 - 1° posto al concorso “Unframed” organizzato da Il Cantiere (TV) per artisti emergenti Mostra “Intelligenza: ad ognuno la sua” , presso Galleria Visioni Altre - 2025 - Campo del Ghetto Novo – Venezia Mostra collettiva per il XXV° anniversario del Movimento Artistico Culturale Esasperatismo Logos & Bidone presso Chiesa di Santa Maria di Porto Salvo - 2025 – NAPOLI Menzione IV Biennale d’Arte Contemporanea GenovARTE organizzata da Satura Art Gallery - Palazzo Stella - 2011- GENOVA Partecipazione a “Post-L’evoluzione dei writers” presso Ass. Dramaclub - Villa Orsini - 2009 -Scorzè (Ve) “Dipingere significa emozionarsi. Un dipinto inizia per necessità, continua fino a quando non vedo qualcosa e finisce quando aggiungere anche solo un segno sarebbe eccessivo. Credo in una forma d’arte semplice, da intuire, una forma d’arte in cui non sia tutto compiuto o definito, in cui l’osservatore sia libero di modificare il proprio sentire davanti all’opera stessa, passando dalla totale indifferenza al massimo rapimento; una forma d’arte in cui il colore non sia piatto, le forme non siano definite, la tela non sia completa; una forma d’arte in cui il bianco sia un orizzonte libero e sgombro per immaginare con il cuore e disegnare con la mente, completare ciò che viene presentato”.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura.
Gli angeli in fondo al mare, anime bianche e ombre nere, a memoria di chi siamo e chi vogliamo essere in quest’epoca di conflitti, muri e sopravvivenza.
Paolo Vitale, Fallin' Angels,
2025, Acrilico su legno, 55x85