Patrizia Vangelisti è nata a Lucca nel 1956. "Dopo la Maturità artistica con tanto entusiasmo e “voglia di fare”, tipica di quell’età, ho iniziato il mio percorso artistico. Avevo 18 anni e tanti sogni nel cassetto. A Lucca, presso il Palazzo Sani, partecipai alla prima mia mostra d’arte, era l’anno 1974. Dopo la prima esperienza nell’ambito pittorico ho indirizzato il mio percorso formativo verso gli studi universitari e contemporraneamente anche verso la formazione come Docente, per l’insegnamento di Arte e Immagine e di Disegno e Storia dell’Arte. Incerta se frequentare un corso di Restauro dei monumenti a Bologna o la facoltà di Architettura all’Università degli studi di Firenze, scelsi quest’ultima e, alternando gli esami e il fuori corso, ho sempre lavorato come disegnatrice in vari studi di Architettura, acquisendo esperienza nel settore per la futura attività di Architetto. Conseguita la Laurea in Architettura nell’anno 1986, presso l’Università degli Studi di Firenze, con il massimo dei voti e Lode, ho sostenuto a seguire l’esame di abilitazione per esercitare la Libera professione di Architetto. Questa professione è stata per diversi anni il mio lavoro principale portata avanti contemporraneamente con l’attività di Docente . I due percorsi professionali, complementari l’uno con l’altro, hanno contribuito alla mia formazione, tecnica ed artistica, oltre che sociale. Questo lungo periodo in cui hanno predominato le attività professionali, come Architetto e come Docente, non è stato però una interruzione al mio percorso artistico ma, anzi, un arricchimento per la mia formazione. Le attività professionali insieme alle esperienze di vita, personali e familiari, ai luoghi e agli ambienti frequentati, hanno contribuito a farmi diventare la persona che sono e a riprendere, dall’anno 2018, il “viaggio sospeso”. La mia ricerca artistica attuale è un continuo divenire nella sperimentazione, sia nelle tecniche pittoriche utilizzate, miste e polimateriche, sia negli specifici soggetti rappresentati da me raggruppati in Serie: Animali, Emozioni, Fiori, Materia, Paesaggi, Ritratti, Simboli. Le opere realizzate partono da immagini reali che tramite il colore, unito alle consistenze plastiche, si plasmano sconfinando, a volte, anche in rappresentazioni astratte."
Opera candidata nell'edizione 2025 del Premio Mestre di Pittura.
“Resilienza” raffigura una donna, individuata da un mio autoritratto che guarda in avanti, verso il futuro, con determinazione. L’aquila, rappresentata dietro la roccia, che raggiunge la spalla della donna, con le ali semiaperte, si riferisce metaforicamente alla “forza di animo” nascosta in ciascuno di noi . Il messaggio che ho voluto dare con questo dipinto è che nella vita dobbiamo andare sempre avanti anche se si presentano avversità. Non bisogna scoraggiarsi ma essere vigili e sempre pronti ad affrontare i “nuovi viaggi” e i cambiamenti quando si presentano.
Patrizia Vangelisti, Resilienza,
2025, acrilico, segatura di legno fissata con colla di coniglio, pastelli ad olio, pennarello, matita, 59,5 x 60