Cristina Stellini (Busto Arsizio (VA), 1968), artista verbovisuale e insegnante, coltiva fin dall’infanzia una profonda passione per il disegno e la pittura, vissuti come un rifugio intimo e liberatorio. Parallelamente a un percorso di studi umanistici, che l’ha portata a conseguire la laurea in Lettere, ha continuato a dedicarsi alla pittura come autodidatta. Insegna letteratura italiana e storia presso il liceo artistico della sua città, dove coniuga la formazione letteraria con la vocazione per l’arte visiva, traendo spesso ispirazione da testi poetici e fondendo linguaggi differenti in una ricerca espressiva continua. Nel 2025 ha tenuto la sua prima mostra personale presso la galleria Boragno di Busto Arsizio, intitolata “Dalla poesia alla pittura, i colori di un racconto poetico”. Ha partecipato a diverse esposizioni in Italia e all'estero: 17-20 aprile, World Art Dubai - Dubai; 14 giugno, Premio Internazionale Arti Visive Giotto, Palazzo Borghese, Firenze; luglio, “L’infrangibile fragilità delle donne”, Concept Art Brera, Milano; 24-29 giugno, Shadows Photography Art Centre, Pechino; luglio, “Astrattismo puro”, Concept Art Brera, Milano; 23 ottobre, “Spazialità astratta”, Concept Art Brera, Milano; 13- 16 novembre, Sanremo Arte Expo 2nd edition, Teatro Ariston, Sanremo; 29 novembre-4 dicembre, Premio Leonardo, Palazzo Velli, Roma; 29 novembre-4 dicembre, Premio Leonardo, Palazzo Velli, Roma; 13-23 dicembre, SaturArte 30° Concorso d'Arte Contemporanea, Palazzo Stella, Genova.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura.
ispirata alla poesia "Sarà meraviglioso" di C. L. Candiani.
Stellini Crsitina, Restituzione degli elementi alle fonti,
2025, acrilico su tela, gesso, foglia oro, resina, pietre naturali: citrino, avventurina verde e rossa., 120X100