Marietta Smurra - Maryet's Art, è nata a Calopezzati (CS), milanese d’adozione, incarna un affascinante dualismo tra la precisione analitica e la libertà creativa. Laureata in Economia e Commercio e abilitata come Dottore Commercialista, opera nel settore bancario come Credit Corporate Analyst. Tuttavia, parallelamente ai numeri e ai bilanci, coltiva da autodidatta una profonda passione per l’arte in ogni sua forma, trovando nella pittura la sua dimensione più autentica. Poetica e Tecnica La sua produzione artistica nasce da un bisogno interiore di tradurre in colore i sentimenti colti dal mondo naturale. Sebbene spazi tra paesaggi, fiori e composizioni varie, il cuore della sua ricerca risiede nel legame con le radici: Calopezzati, il suo "paesello" natio, è il soggetto d’elezione, reinterpretato mentalmente per svelarne le ragioni intime e i ricordi più profondi. La sua tecnica predilige pennellate fluide e decise, realizzate senza ripensamenti, dove la realtà non è mai mera copia, ma un presupposto da reinventare per catturarne l’essenza. Riconoscimenti e Carriera Artistica Nonostante la formazione da autodidatta, il talento di Marietta Smurra l’ha portata rapidamente su scenari di rilievo internazionale. Tra i traguardi più prestigiosi spiccano: Successi Internazionali: Ha esposto a New York (ArtExpo), Los Angeles (LA Art Show), Miami (Spectrum Miami) e nelle principali capitali europee come Londra, Parigi, Basilea e Bruxelles. Premi di Rilievo: Nel 2024, l'opera Madre Terra è stata premiata dal critico Josè Van Roy Dalì a Roma. È stata inoltre finalista al prestigioso Premio Apollo Dionisiaco (2024 e 2025) e insignita del Premio Michelangelo a Firenze. Presenza Critica: Le sue opere, come A vinedda e Panorama di Calopezzati, sono state inserite nel Catalogo dell'Arte Moderna n. 60 (Editoriale Giorgio Mondadori), consolidando la sua posizione nel panorama contemporaneo. Dalle mostre milanesi in Brera fino alle esposizioni a Washington e Monaco, Marietta continua a narrare la bellezza dei suoi vicoli e della natura, dimostrando come l'arte sia lo strumento eletto per unire la concretezza del presente alla poesia delle proprie origini.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura.
Marietta Smurra, Madre Terra,
2024, Acrilico e filo su tela, 40x50