Matilde Negro è nata a Bra (CN) nel 1994. La sua formazione artistica comincia ad Alba presso il Liceo Artistico “Pinot Gallizio” e prosegue all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, indirizzo pittura. Attualmente è docente di Arte e Immagine in una scuola secondaria di I grado nel cuneese. La sua indagine si concentra sulla dimensione emotiva dell’uomo contemporaneo, esplorandone fragilità, solitudini e tensioni interiori. I dipinti nascono spesso da una percezione sospesa, una condizione di lieve distacco, come quando “il corpo sembra non toccare più terra e la mente si spinge altrove”. In questi momenti prendono forma brevi testi poetici liberi, appunti spontanei che emergono come necessità espressiva. Parallelamente si sviluppa un’immagine visiva che trova compimento sulla tela. Le opere intrecciano elementi visivi tratti dall’esperienza vissuta e dalla dimensione onirica, fondendo memoria, sogno e sensazione in atmosfere sospese, caratterizzate da colori tenui e da una figurazione che sfiora il surreale.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura, selezionata con merito.
Rimango intrappolata
Perchè di me ora troppo sanno
Per colpa delle parole che io stessa
Non ho saputo frenare
Che si riversano come fiumi
Getto polvere sperando di non vedere
E che tutto si perda
Perchè ormai non ho più controllo
Matilde Negro, Perchè di me troppo sanno ,
2025, Olio su tela , 100 x 80