Alessandra Minin, nata a Norimberga (D) nel 1968, risiede nel comune di Tavagnacco (UD ). Ha conseguito il titolo di organizzatrice di eventi e congressi ma già da decenni è attiva nel mondo culturale locale: oltre che corista, è stata presidente ed è attuale vicepresidente, del coro"Bariglarie" di Adegliacco; come appassionata d'arte, è Vicepresidente dell’Associazione Artistica Culturale "Albrecht Dürer" di Tavagnacco. Cura eventi come i concerti "Arte e Musica in Armonia" (in collaborazione con alcune artiste del Coro “Bariglarie” e con il Comune di Tavagnacco); le rassegne artistiche fra Carinzia (A), Slovenia e Friuli Venezia Giulia; mostre collettive in occasione di eventi/iniziative in varie località della regione Friuli Venezia Giulia (ad esempio "Donne creative") . Con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Tavagnacco segue da 3 anni il progetto Arte per Tutti / Il Giovedì dell’arte. Si avvicina al mondo delle creazioni artistiche personali affascinata dalla pluralità di risultati offerti dalla lavorazione della ceramica: la bellezza e gli effetti ottenuti utilizzando la tecnica Raku le confermano la volontà di un impegno continuo in questa disciplina. Si appassiona quindi sempre più alla realizzazione di oggetti dalle forme più svariate: animali, vasi, cuori e simpatiche opere di fantasia. La voglia di ricercare nuovi materiali da abbinare all'argilla la spingono a sperimentarne di diversi: con tecniche, cotture e colori nuovi ottiene creazioni uniche e particolari. Da alcuni anni, per dare corpo alla sua creatività, alla ceramica ha affiancato prepotentemente la pittura non figurativa. “Composizioni con toni di tinte pacate e raffinate, altre con colori forti, spesso volutamente prorompenti su sfondi scuri, o magari impreziositi e illuminati da campiture dorate, da interventi bianchi: senza dubbio ognuna di queste tele emana energia che visualizza la forza dell’impegno profuso dall’artista per giungere al completamento di un percorso interiore cui era necessario dare respiro. “ (da un testo critico). Una delle sue grandi passioni è il mare: con una particolare sensibilità rivolta alla salvaguardia dello stesso, realizza installazioni con soggetti marini ed altri di pura fantasia ai quali abbina suoi dipinti in acrilico su materiali di riciclo ( pannelli in legno, compensato, tessuti o imballaggi in cartone…), con l'intento di dare una nuova vita ai rifiuti, per aiutare così a combattere l'inquinamento dell'ambiente e diffondere tale messaggio.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura, selezionata con merito.
Alessandra Minin, Archeonautica temporale ,
2025, acrilico su tela , 80 x 120