Stefano Mastrocinque è nato a Mestre, Venezia, nel 1985. Frequenta le scuole pubbliche del veneziano. Si diploma al Liceo Scientifico G. Bruno nel 2004. Frequenta i corsi universitari allo IUAV. Trascorre alcuni anni all’estero, soprattutto in Germania, e alcuni periodi in America e Inghilterra, studiando tedesco e inglese e in seguito lavorando. Al momento è titolare di un’attività di alloggio turistico a Chirignago, nello specifico “Villa Iside”. Durante il periodo delle scuole superiori comincia a interessarsi all’arte e inizia a disegnare e dipingere, sempre da autodidatta, con assiduità. Contemporaneamente studia musica, nello specifico pianoforte, attività che aveva cominciato a partire dai sette anni d’età e che tuttora esercita. A partire dall’anno 2008 comincia a partecipare a mostre collettive e personali con la Galleria d’Arte La Telaccia di Torino. Ottiene il Premio “Telaccia d’oro” sempre nel 2008. Partecipa ad Art Innsbruck. Nel 2017 organizza una mostra personale presso la Sala espositiva “Renato Birolli” a Verona. In concomitanza viene pubblicato il catalogo: “Settantanove opere” edito da Scienze e lettere Roma, con testo critico redatto dal Prof. Francesco Donadi. Nel 2018 espone a Palazzo Chigi Albani presso Soriano nel Cimino (Viterbo). A partire dal 2020 partecipa al Premio Mestre Pittura, ottenendo un riconoscimento di merito . Al momento è in corso una sua mostra di pittura sempre a Soriano nel Cimino presso il Museo Archeologico. Stefano Mastrocinque ha sperimentato varie tecniche pittoriche, spaziando dal figurativo all’astratto, partendo dalla tempera e l’acquerello per arrivare a padroneggiare sia l’acrilico che l’olio su tela. E’ sempre alla ricerca di nuove vie espressive e di un suo stile. Nel figurativo predilige paesaggi e vedute suggestive, in cui esalta la cura del dettaglio e la rappresentazione del reale. La sua è una ricerca nell’espressione e rappresentazione su tela di impressioni e atmosfere.
Opera candidata nell'edizione 2025 del Premio Mestre di Pittura, selezionata con merito.
Stefano Mastrocinque, Luogo ameno ,
2025, olio su tela, 50 x 70