Barbara Furlan, pittrice, classe 1972 di Camposampiero (PD), proviene da studi d'arte e di moda. Si dedica con intensità alla pittura figurativa, ponendo al centro la figura umana e il suo riflesso nella quotidianità. La sua tecnica, densa e vibrante, trasforma frammenti reali – ambienti, oggetti, volti – in immagini cariche di emotività. Spesso, l'uomo è evocato attraverso le sue tracce: interni silenziosi, tavole imbandite o dettagli che suggeriscono storie sospese. Quando la figura compare, è in close-up, immersa in un'intimità psicologica profonda. Le atmosfere ricordano la pittura di Lucian Freud, mentre la narrazione silenziosa degli oggetti si avvicina al surrealismo e all'iperrealismo. Furlan costruisce spazi instabili ma densi di significato, dove materia pittorica e chiaroscuro diventano strumenti di racconto. Per lei, la pittura è ancora oggi un mezzo vivo, capace di dare forma visibile a stati d'animo e riflessioni profonde, esplorando l'animo umano nella sua autenticità. Stefano Marzari.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura, selezionata con merito.
Barbara Furlan, Pensieri incrostati ,
2025, Olio su tela, 110 x 55