Debora Ferruzzi Caruso, è un’artista e scienziata fiorentina che fonde in un linguaggio unico il rigore della ricerca astrofisica e la fluidità della pittura. Laureata in Fisica lavora presso l’INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri, ha saputo declinare lo studio dell’ottica e della luce nella pratica artistica, perfezionandosi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. La sua cifra stilistica d’elezione è l’acquerello, tecnica che padroneggia con maestria — anche su grandi formati e attraverso la preparazione autonoma dei pigmenti — grazie al confronto con maestri internazionali come Alvaro Castagnet e Cesc Farrè. La sua ricerca multidisciplinare abbraccia inoltre l’incisione calcografica, l’olio, il restauro e le tecnologie digitali, creando un ponte tra antiche tradizioni artigianali e innovazione. Il suo percorso espositivo è di assoluto rilievo: nel 2022 ha partecipato alla Biennale di Venezia (Padiglione Grenada come Identity Collective) e le sue opere sono state esposte in capitali mondiali come New York, Parigi, Londra, Madrid e Istanbul. Inserita in collezioni museali (MACO Museum, Museo Tulip) e recensita da critici del calibro di Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni, Leo Strozzieri, la sua estetica propone un’analisi tecnica della realtà intrisa di una profonda celebrazione poetica della materia cromatica.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura.
Debora Ferruzzi Caruso, Il lago dell'anima,
2025, Acquerello , 90 x 80