Sono Pio Luigi Cecchini, nasco a Teramo (17.03.1968) dove vivo e lavoro. Disse l’Anima alla sua Immagine: “sfonderò le pareti della tua stanza senza porte, il tuo destino è la mia sorte” Oltre la maschera (deliberato artefatto doloso dell’umanità), l’essere e l’apparire non sono scindibili, e, se ciò accadesse, l’uno perderebbe la sua visibilità e l’altro la sua essenza. La retorica benpensante e quotidiana, che vuole distinguere i due valori, è primitiva ... l’abito non fa il monaco, ma lo rende presentabile. L’anima è dunque l’essenza, l’essenza è l’apparenza, l’apparenza è l’estetica. Per sillogismo aristotelico, quindi, la propria estetica è cifra della propria anima. Un dipinto è, innanzitutto, un prodotto estetico, e risponde prioritariamente al sublime ordine della bellezza (!?!?), per cui, la sua immagine deve suscitare emozione, sorpresa o addirittura stupore: ma, attenzione, non necessariamente piacevoli. Se non riesce in questo non ha anima! Andando oltre il mio lavoro da impiegato pubblico (Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise), diversamente piacevole, ho studiato architettura, composizione e storia dell’arte, disseminando variamente, quà e là, estetica applicata istintuale e selvatica. La mia vocazione artistica, nella sua imperitura evoluzione didattica (dalla nozione alla competenza), verte su un ideale romantico punto terzo millennio, giacché crede fermamente nel potente rapporto simbiotico anima-immagine, dove la prima soddisfa una realtà sensibile di primo acchito e la seconda traduce il portato epistemico acquisito attraverso l’intelligibilità del contenuto. Entrambe devono emozionare; se una delle due fallisce, l’opera non è poesia ma prosa, non è favola ma cronaca, non è arte ma artigianato.
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura.
Solo il bello d’arte può tentare di ricucire i tagli e suturare le ferite esiziali con cui il tedio di questa umanità sfregia continuamente il sublime volto del sogno.
Pio Luigi Cecchini, Manifesto dell'Arte Volgare,
2025, Misto, acrilico e cordoncino su tela, 50 x 50