Daniela Carcano è nata a Novate Milanese, a pochi chilometri da Milano, e ha una formazione in Grafica Pubblicitaria. “Sebbene il percorso professionale si sia sviluppato in ambiti diversi rispetto alla mia formazione artistica, il tempo trascorso lontano dalla pittura si è rivelato un periodo di profonda maturazione creativa, un vero e proprio crogiolo che mi ha condotta, negli anni, a dedicarmi con consapevolezza alla decorazione e soprattutto alla pittura, oggi centro della mia ricerca espressiva. Il mio linguaggio pittorico è stato definito “figurativo emozionale”: attraverso le mie opere cerco di creare un canale di comunicazione diretto con l’osservatore, fondato su una condivisione empatica di percezioni, emozioni e stati interiori. La sperimentazione è parte integrante del mio lavoro. Utilizzo tecniche e materiali di differenti, spesso progettando e realizzando personalmente i supporti delle opere: pannelli in legno, viti e strutture artigianali diventano parte del processo creativo. Il valore tridimensionale è un elemento ricorrente, espresso anche attraverso l’inserimento di materiali come sto a, gesso e sabbia direttamente sulla tela. L’elemento umano è sempre presente nella mia produzione, declinato attraverso linguaggi diversi: dal figurativo ad effetto fotografico in bianco e nero, con giochi di ombra e luce radente, alle campiture di colore intenso realizzate con pastelli a olio, fino alla sintesi grafica della linea, tracciata con pennino e inchiostro nero, spesso arricchita dall’uso della foglia oro, in uno stile dal carattere surreale. La varietà tecnica rappresenta per me una forma di libertà, un mezzo per esplorare e dare voce alle molteplici sfaccettature del mio essere. Vivo e lavoro a Cinisello Balsamo (MI). La mia attività artistica conta diverse mostre personali, l’ultima è del Gennaio 2026, collettive e premi a Concorsi Nazionali e Internazionali (nel 2025 1° Premio Concorso Internazionale Michelangelo). Mi occupo anche di decorazione di interni, collaboro con librerie, scrittori ed editori nella progettazione di copertine di libri e loghi per eventi culturali, e organizzo workshop e laboratori d’arte."
Opera candidata nell'edizione 2026 del Premio Mestre di Pittura, selezionata con merito.
Il dipinto raffigura un paesaggio interiore più che reale: una giornata ideale in cui natura, uomo e costruito convivono in armonia. La presenza della figura infantile mentre gioca introduce una dimensione emotiva di spontaneità e fiducia. “Una giornata di pace” è una metafora della serenità possibile, uno spazio simbolico in cui il tempo sembra sospeso. La colomba allude esplicitamente alla pace, il sole e i campi colorati evocano energia vitale, rinascita e continuità. Una riconciliazione tra memoria e desiderio, e un invito a ritrovare uno stato di equilibrio e armonia.
Daniela Carcano, Una giornata di pace ,
2025, Colori ad olio, pastelli olio, matite colorate, inchiostro, 50 x 70